Studio “Rischio di neoplasia avanzata (adenoma avanzato o cancro colorettale) nei successivi round di screening fra i soggetti con Faecal immunochemical tests (FIT) negativi precedenti”

Questo è un progetto di ricerca osservazionale, multicentrico, non profit, retrospettivo, che valuta il valore predittivo dei livelli di emoglobina dei FIT negativi precedenti insieme con alcuni fattori di rischio conosciuti come l’età, il sesso e l’intervallo di screening per la diagnosi di neoplasia avanzata (adenoma avanzato o cancro colorettale) nel contesto di quattro programmi di screening colorettale di popolazione del centro-nord Italia (Valle d’Aosta, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana).

Il FIT è un test immunochimico per la ricerca del sangue occulto nelle feci, specifico per l’emoglobina umana, raccomandato ogni due anni nei programmi di screening colorettale alle persone di entrambi i sessi di età compresa tra 50 e 70/74 anni. Questo test ha il vantaggio di essere un esame quantitativo che permette di scegliere un livello (cut-off) di positività (attualmente 20 μg Hb /gr faeces o 100 ng/ml) per l’invio ad approfondimenti di secondo livello (colonscopia).

La maggior parte degli studi sulla stratificazione del rischio di neoplasia colo rettale si è concentrato sui differenti livelli di rischio fra i soggetti con FIT positivo, però la conoscenza sui fattori che influenzano il rischio di neoplasia nei round successivi fra i soggetti con test precedenti negativi è ancora molto limitata.

L’obiettivo di questo studio è stimare il rischio di neoplasia avanzata nei successivi round di screening fra i soggetti con FIT negativi precedenti secondo il livello di emoglobina dei FIT negativi precedenti.

 

Centri partecipanti

  • S.C Epidemiologia Clinica – ISPO
  • S.C. Epidemiologia, Screening e Registro Tumori – CPO Piemonte
  • U.O.C. Interaziendale di Epidemiologia e Comunicazione del rischio - Azienda USL Reggio-Emilia
  • S.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Regionale U. Parini, Referente regionale per lo screening del colon-retto- Valle d’Aosta

 

Enti finanziatori

Non sono previsti finanziamenti.

 

Responsabile dello studio

Carlo Senore

Medico, SC Epidemiologia, Screening e Registro Tumori – CPO Piemonte

carlo.senore@cpo.it

 

Partecipanti strutture ISPO

Marco Zappa, medico S.C. Epidemiologia Clinica

Grazia Grazzini, medico, S.C. Screening e Prevenzione Secondaria

Carmen Beatriz Visioli, medico, S.C. Epidemiologia Clinica

 

Partecipanti altre strutture

Carlo Senore, medico, SC Epidemiologia, Screening e Registro Tumori – CPO Piemonte

Nereo Segnan, medico, SC Epidemiologia, Screening e Registro Tumori – CPO Piemonte

Cinzia Campari, biologo, Servizi Centrali, Screening oncologici, Azienda USL Reggio-Emilia

Romano Sassatelli, medico, SC di Gastroenterologia-Endoscopia Digestiva, Azienda USL Reggio-Emilia

Sergio Crotta, medico, Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Regionale U. Parini, Referente regionale per lo screening del colon-retto, Valle d’Aosta

 

Per ulteriori informazioni contattare

m.zappa@ispo.toscana.it